Un Cuore Samurai

 

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Akita inu !!!

Cosa è? Questa è la domanda che molti mi fanno dopo che gli ho detto il nome di razza del mio cane.E' un amico ideale, affidabile e nonostante la sua poca diffusione difficilmente passa inosservato."Akita" é il nome dell'isola dove ha avuto origine ed "inu" in Giapponese significa"cane".
E' robusto e imponente e sta in piedi come se avesse le radici per terra ha la fierezza del leone e la regalità dell'aquila(cosi lo descrivono in Giappone con i loro termini sfumati). Non conosce la paura ed e' sempre vigile e attento anche se non fa caso alle piccolezze, allo stesso tempo è un compagno simpatico intelligente e molto affettuoso ed ha quel pizzico di indipendenza che rende la sua razza molto affascinante. A volte passo ore a notare i suoi comportamenti e devo dire che rispecchiano molto quelli del suo paese d'origine, è un cane elegante e composto, le sue azioni non sono mai avventate e irrazionali ma c'è sempre una valida motivazione nei suoi comportamenti.In riposo è come la foresta, li fermo in silenzio ad ascoltare il canto delle cicale e a guardare il paesaggio, con i suoi occhioni a mandorla da sognatore, ma in azione e come un lampo. In Giappone lo descrivono come " Prodezza naturale "per il suo carattere indomito.
L'Akita lo si puo' rappresentare come il trionfo della taglia media è di altezza media, il peso è medio, il pelo è di lunghezza media... e "MEDIA" non deve essere intesa come mediocrità, ma come se avesse tutto al posto giusto niente nel suo corpo e' in eccesso e niente in difetto . Anticamente era il cane dei Samurai e da loro sembra che abbia ereditato la ricerca della perfezione e dell'equilibrio psico-fisico, lo si vede da ogni suo atteggiamento . L'Akita è una delle razze più antiche del mondo, pensate che le sue origini risalgono a circa il 3000 A.C. ,infatti l' E.N.C.I. lo ha inserito tra i cani di tipo Spits e Primitivo. Sono stati ritrovati dei reperti che dimostrano che i primi Akita,somigliavano molto di più all'Akita odierno rispetto a molte altre razze,che hanno avuto un'evoluzione molto piu' breve,ma se confrontate il capostipite con un esemplare dei giorni nostri sembrano due razze completamente diverse.
Anticamente questo cane e stato utilizzato per diversi scopi tra cui la caccia all'Orso, come cane da pastore , come cane da combattimento, quest'ultimo crudele ruolo gli è stato dato dall'uomo e a portato l'inquinamento della razza con cani di tipo molossoide per dargli maggiore potenza e perdento cosi la sua tipicità. Divenne il cane dello Sho-gun il quale lo portava con se con un grosso collare raffigurante il rango della famiglia. Oggi il Giappone è riuscita a riportare l'Akita allo stato originale grazie all'impegno degli allevatori e dello Stato che tutela questa razza. Nel 1931 venne dichiarato TESORO NATURALE del Giappone. Nel suo paese nativo viene amato e rispettato e pensate che alla nascita di ogni bimbo primogenito, viene regalata alla famiglia, una statuetta raffigurante un'Akita come porta fotuna. I primi akita usciti dal Giappone vennero importati dai soldati Americani durante la guerra perchè rimasero colpiti dall'indomito carattere che li portava a combattere fino alla morte sensa arrendersi mai, e dal fascino orientale che racchiudevano, ma quello era un periodo che la razza si trascinava ancora le impurità degli incroci con altri cani, ed è cosi che nacque l'Akita americano o "Bear dog" che significa cane Orso per la somiglianza con l'animale. In Italia 1973 venne importata la prima coppia di Akita e da li in poi ebbero la loro diffusione nel nostro paese, ma gia da subito il livello dei nostri Akita migliorò vertiginosamente grazie soprattutto ai sacrifici dei nostri allevatori che hanno importato ottimi soggetti direttamente dal Giappone, pensate che un buon cane nel paese del Sol Levante può costare anche cifre a sette zeri della nostra vecchia moneta.I Giapponesi chiamano i loro migliori soggetti "ichi-ban" che significa il "numero uno" , il primo club che si impegno a far tornare l'Akita allo stato originale fu l'Hozonkai che è un'associazione statale che non ha voluto collaborare con le associazioni degli altri paesi del mondo per riservatezza . L'associazione giapponese che invece ha collaborato alla divulgazione delle notizie è i l Japan Kennel Club "J.K.C" che si è occupata del riconoscimento della razza a livello mondiale e della ricostruzione dello standard per le manifestazioni cinofile .

 

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Se vuoi vedere le foto sull'evoluzione dell'Akita clicca sul link qui in basso.

http://www.media-akita.or.jp/akita-inu/

Quando il cane diventa legenda...

Un noto professore Universitario, scelse con cura un cucciolo di akita che secondo lui meglio rappresentava il cane Giapponese e lo chiamò Akihito, i due divennero subito compagni inseparabili. Akihito accompagnava ogni mattina il professore alla stazione, per prendere il treno, che lo avrebbe portato al lavoro.Ogni pomeriggio poi tornava ad attenderlo sullo stesso marciapiede della ferrovia, alle sedici in punto. Finchè un giorno il professore morì tragicamente durante una sommossa All'università e non fece più ritorno.Akihito non poteva sapere dell'incidente accaduto al suo padrone così continuo ad attenderlo puntualmente giorno dopo giornofinchè vi morì. Erano passati 9 anni dal Fatitico giorno della morte del Professore ma Akihito cotinuò Fedelmente a compiere ciò che credeva fosse il suo dovere. I Giapponesi non si lasciano prendere dai sentimentalismi, ma sono molto sensibili all'esaltazione delle virtù, non potendo rimanere indifferenti a una tale dimostrazione di devozione costruirono una statua raffigurante Akihito presso la stazione di Shibuya in memoria di tanto rispetto e fedeltà.

 

statuetta in ceramica di un Akita

 

L' esemplare qui in basso rappresenta

perfettamente l'Akita Giapponese